Cinque Ore.

Ho perso l’orientamento in tutti quei segnali di fumo provenienti dalle bocche degli sconosciuti, che nel mostrare ormai un arte antica si sono persino dimenticati di presentarsi. Mi sono smarrito in quell’odore di detersivo proveniente da tutte quelle labbra disegnate di rosso, che nel sentirsi invincibili hanno persino perso l’orologio dentro l’appartamento. Mi sono perso […]

Il mormorio ha ucciso la forma nelle lunghe strade dell’onnipotenza.

Nella sgarbata cortesia, in quei discorsi nei décolleté tenuti al fronte dagli sconosciuti, in tutte quelle pause sigaretta donate alle mandrie, nella goccia di cognac dopo lavoro, ci si serve dell’onnipotenza per salvare se stessi ed odiare il capo, per poter essere degli efficienti puttanieri mediocri. il vuoto ha inghiottito tutto quel niente di parole, […]