Coseno.

“Adesso che ti fai sai la verità. Adesso che ti fai entra lo stesso, entrami dentro e  porta con te i miei occhi spenti, estrai il mio umore e mischialo con la protezione 50, con la mia voglia di riso, con la paura di volare, con le doppie punte in cerca di perdono.  Adesso che […]

Cinque Ore.

Ho perso l’orientamento in tutti quei segnali di fumo provenienti dalle bocche degli sconosciuti, che nel mostrare ormai un arte antica si sono persino dimenticati di presentarsi. Mi sono smarrito in quell’odore di detersivo proveniente da tutte quelle labbra disegnate di rosso, che nel sentirsi invincibili hanno persino perso l’orologio dentro l’appartamento. Mi sono perso […]

Il mormorio ha ucciso la forma nelle lunghe strade dell’onnipotenza.

Nella sgarbata cortesia, in quei discorsi nei décolleté tenuti al fronte dagli sconosciuti, in tutte quelle pause sigaretta donate alle mandrie, nella goccia di cognac dopo lavoro, ci si serve dell’onnipotenza per salvare se stessi ed odiare il capo, per poter essere degli efficienti puttanieri mediocri. il vuoto ha inghiottito tutto quel niente di parole, […]

Finito l’atto.

Finito l’atto, guardandosi i piedi nudi, le unghia smaltate, togliendosi l’ultima fetta di cetriolo rimasta sul volto, si tolse anche l’anima per regalarla al tramonto. Finito l’atto, fissando il soffitto, ci lesse la sua vita, ma non vide chissà che futuro, piuttosto ci trovò una bugia, ma infondo, passò anche quella, passò di sera, con […]