Il mormorio ha ucciso la forma nelle lunghe strade dell’onnipotenza.

Nella sgarbata cortesia, in quei discorsi nei décolleté tenuti al fronte dagli sconosciuti, in tutte quelle pause sigaretta donate alle mandrie, nella goccia di cognac dopo lavoro, ci si serve dell’onnipotenza per salvare se stessi ed odiare il capo, per poter essere degli efficienti puttanieri mediocri. il vuoto ha inghiottito tutto quel niente di parole, […]